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ANATOMIA DELLA BELLEZZA

Anatomia della bellezza mostra d’arte contemporanea Il progetto L’arte contemporanea ha davvero preso le distanze dalla bellezza? Il progetto espositivo “Anatomia della bellezza” vuole essere l’incontro autentico con la bellezza e le sue molteplicità; l’idea è quella di portare alla luce, scomporre, sezionare (… da qui il titolo) quella forma estetica, aurea, armoniosa, del profondo e di cui si fa portavoce un’opera d’arte. Gli artisti che sono in esposizione in questa mostra, suddivisa in quattro sezioni, pittura, scultura, fotografia, installazione, sono stati invitati ad indagare i contenuti del tema, i pregiudizi che ormai permeano la visione dell’arte ed a porre in essere la loro personale concezione del “bello”. Una rosa di 50 opere selezionate in base ad appartenenza al tema, capacità di utilizzare modalità espressive contemporanee, innovazione e sperimentazione, valore della ricerca artistica, originalità, utilizzo dei linguaggi in modo trasversale. La rassegna gode del Patrocinio Morale del Comune di Milano. Inaugurazione sabato 5 ottobre ore 18.30 Il testo critico e la presentazione delle opere è curata dal Prof Massimiliano Porro, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di belle Arti di Como. Durante l’inaugurazione è prevista una pièce di musica classica a cura di Virginia Genovese e Dmitry Pegassov dal titolo “Amore […]
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gallery sweet gallery OUTDOOR la natura dell’arte 3° edizione 2019

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Gallery Sweet Gallery outdoor     COMUNICATO STAMPA   manifestazione: Gallery Sweet Gallery outdoor   organizzatori: Città di Mariano Comense; Associazione Amici dei Musei della Città di Cantù e del suo Territorio   con il patrocinio di: Regione Lombardia – Il Consiglio, Fondazione Minoprio; Parco delle Groane   con il contributo di: Fondazione Cariplo, UniTre Mariano Comense   sponsor tecnico: Ronchetti Fratelli, via dell’Artigianato 11, Cantù   artisti in mostra: Antje Stehn (artista invitata). Luisella Abbondi, allievi della Fondazione Minoprio, Valerio Anceschi, Francesco Auciello, Rita Bagnoli, Alessandra Biagini, Vittorio Mario Bianchi, Emanuela Bizzozero, Renato Calaj, Mauro Calvi, Aurelio Porro ed Eleonora Pozzi, Angela Caremi, Anna Cassarino, Centro Diurno di Seregno, Dipartimento Salute Mentale – ASST Vimercate, Fabio Ceschina, Fiorella Cicardi, Virginia Clericetti, Carla Fumagalli, Daniela Gorla Fossa, Milena Gullo, Pino Lia, Battista Luraschi, Elena Mambretti, Anaid Manoukian, Alessandro Marelli, Marta Mariano, Jean Mégier, Massimiliano Miazzo, Microcollection, Yari Miele, Eleonora Monguzzi, Agostina Pallone, Angelo Reccagni, Filippo Sala, Maria Grazia Serina, Sul filo dell’arte, Giordana Zuffardi. Partecipano inoltre le classi IV A e IV B della Scuola Primaria Giovanni Del Curto di Mariano Comense.   ideazione e curatela: Elena Isella   luogo: terreno agricolo, accesso da via Luini-via Segantini accanto al civico […]
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CONTRASTI – NUOVE PROSPETTIVE

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La collettiva “Contrasti – Nuove prospettive”, organizzata dall’Associazione Evuz Art Odv- Ets, con il supporto di Rete Cultura Vigevano e del Comune di Vigevano, consisterà in una mostra di arti visive (pittura, scultura,installazione, fotografia, grafica, performance) con opere in tema, appositamente selezionate per l’occasione. Concept: La comunicazione fra gli esseri umani, e tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, è divenuta sempre più complicata, nonostante l’apparente maggior facilità di interazione attraverso la tecnologia e i social network. Abbiamo l’illusione di avere più contatti, ma in realtà siamo diventati i muti servitori delle tecnologie che abbiamo inventato. La dicotomia insita nella comunicazione non orale e non fisica consiste in un sempre maggiore isolamento reale contro l’iperconnessione virtuale. L’artista è consapevole di questo meccanismo perverso, perché da sempre impegnato nella necessità di comunicare e il bisogno di solitudine necessario alla creazione artistica. È inoltre immerso quotidianamente nei contrasti offerti dalle materie che usa, nelle contrapposizioni cromatiche, nella plasmabilità impermanente dell’argilla e la necessità di una forma definitiva. È quindi agli artisti che abbiamo delegato la decodificazione di un tema così complesso, chiedendo loro una interpretazione soggettiva rispetto alle prospettive future.
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MINIARTEXTIL 2018 prosegue a Busto Arsizio Museo del Tessile

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Miniartextil Humans al Museo del Tessile dal 12 maggio Miniartextil torna a Busto Arsizio per il secondo anno consecutivo e, nella ex Manchester d’Italia, si rinnova un connubio vincente. Quello tra il Museo del Tessile di Busto Arsizio, sorto su quello che fu lo stabilimento di filatura del cotonificio Ottolini, poi Bustese, che racconta oggi uno dei più importanti segmenti dell’industria lombarda, quello della filiera tessile, e Miniartextil, nata nel 1991 a Como e oggi rassegna nota in tutto il mondo, che da sempre seleziona la migliore produzione nel campo della fiber art contemporanea. La raffinata operazione culturale è mossa da un duplice obiettivo: da un lato, per volontà dell’Assessorato alla Cultura della quinta città di Lombardia, rendere Busto sempre più un centro di riferimento della fiber art e, dall’altro, valorizzare ulteriormente la rassegna, consolidando il rapporto con una sede prestigiosa che arricchisce le tappe di una già importante tournée internazionale che, negli anni, ha visto la mostra esporre le proprie opere, oltre che a Como, anche a Parigi, Venezia, Kaunas, Caudry, Versailles. Da domenica 12 maggio – il vernissage aperto al pubblico è in programma alle ore 18.00 di sabato 11 maggio – spazio, quindi, alle migliori espressioni artistiche […]
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DE L’EXPOSITION D’ART TEXTILE CONTEMPORAIN MINIARTEXTIL MONTROUGE

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La mia opera “GIROTONDO PRIMORDIALE” prosegue il suo percorso presso il Centro Culturale di Montrouge (Francia)
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MATERIA E FORMA

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MATERIA E FORMA   Un titolo impegnativo per una mostra d’arte visiva. Senza materia non potrebbero esistere le forme e nemmeno i colori; pertanto la scultura, la pittura e qualsiasi altra espressione artistica , fruibile tramite il senso della vista, non possono farne a meno. Ma la presenza della materia è così pervasiva, essenziale e inseparabile dall’opera stessa da diventare scontata e quindi passare inosservata e non considerata. Secondo Giordano Bruno non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia. Ma l’arte è pensiero quindi è l’arte che genera la materia? Difficile rispondere!
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MINIARTEXTIL “humans”

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La giuria di Miniartextil ha selezionato i 54 minitessili dell’edizione 2018 di Miniartextil, quest’anno dedicata alla delicata tematica Humans. Fra le oltre 220 candidature giunte da ogni parte del mondo i giurati Carlo Pozzoli (presidente di giuria, textile and fashion designer), Michael Hadida (CEO Leclaireur Parigi), Rolands Krutovs (artista), hanno scelto i lavori di Silvia Beccaria (La speziale), CinziaFarina (Ecco, questa è la casa – eppur non è), Nancy Van Dijk (It is life jim, but not as we know it), AnnicaStiernlof (Communication/Innovation), Gerda Ritzmann (Minds in prison), Agostina Pallone (Girotondo primordiale), Kaoru Nakano (Relationship), Chikako Imizumi (Fibre of Being), Mirjam Pet-Jacobs (me2), Céu Escudeiro (Human memory), Francesca Nicchi (Humans), Dosho Chiaki (Heart 1), Médée Sculpteure (Métissage), Romana Vanacore (Origin), Hemma Lagadec (Déchets antropocène), Monge Gilles (No time no fear), Caroline Turner, (Mé(tissage)), Tiziana Contu (Prezzo imposto), Ramona Conconi (Una ciotola di umanità), Christine Läubli (We are our own story), Lucia Marchi (Los que me humanan/Those who humanize me), Lara Zappa (Nessuno si salva da solo), Minnamarina Tammi (Touch on), Brigitte Stoffel-Finazzi (Rèverie humaine), Antonio Bernardo (Delicatamente), Chiara Passigli (Words are never alone), Stefano Zaratin (P2P), Jelena Skuliene (Crazy), Marisa Iotti (A’nemos), Mihoko Sumi (Exosome), Hiromi Murotani (Heart), Sara Dochow […]
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SGUARDO IN MOVIMENTO

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SGUARDO IN MOVIMENTO (emovère) La vita privata di ogni persona e quindi anche in quella di un’artista, è un susseguirsi di eventi, cambiamenti che sono in stretta connessione con le esperienze di vita. Tali esperienze se vissute intensamente e profondamente hanno la capacità di essere trasformate in ispirazione, elemento fondamentale per dare corpo e vita ad un’opera d’arte. Pertanto le opere non sono altro che lo specchio di un vissuto emotivo e tanto più l’opera è “intrisa” da un’agitazione, uno scuotimento dell’animo, tanto più è empaticamente in grado di trasmettere emozioni (emovère – ex= fuori + movere = muovere) a chi si sofferma a guardarle. Le opere presenti in questa mostra hanno l’intento di guidare lo “sguardo in movimento” dello spettatore a percorrere e condividere il vissuto emotivo dell’artista, in cui il TEMPO, la NATURA e la MATERIA hanno giocato un ruolo fondamentale nell’espressione artistica. LOOK IN MOTION (emovère) The private life of every person and therefore also of an artist, is a succession of events, changes that are in close connection with life experiences. These experiences, if lived intensely and deeply, have the capacity to be transformed into inspiration, a fundamental element for giving body and life to a […]
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NUOVA VITA AL RIFIUTO

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“Quando i rifiuti diventano arte “ Dai Futuristi a Picasso, da Duchamp ai Dadaisti, da Picabia a Burri, la cultura degli ultimi cento anni è gremita di recuperi, riusi, contaminazioni, frammenti, scarti. Esaltare i rifiuti dando loro nuova vita è una inventiva di forte attualità, oggi riuso e riciclo sono parole di gran tendenza per la sostenibilità di tasche e ambiente. Recuperare e conservare i rifiuti, cercare di trattenerli, di farli sopravvivere strappandoli al nulla, alla dissoluzione cui sono destinati, il voler lasciare una traccia, un indizio per chi resta, coinvolge una dimensione psicologica che è anche politica. Il trash è tutto quello che si definisce : mondezza ,pattume , schifezza. Un angolino quello del rifiuto che entra a far parte non solo del gesto fisico del quotidiano concreto, ma proprio del nostro modo intimo di rapportarci agli avanzi. L’oggetto rifiutato assume un valore simbolico sempre più forte e ciò avviene anche nella vita di ogni persona dove a un certo punto della propria vita si è sentito rifiutato, abbandonato o calpestato. Il recupero e l’assemblaggio del rifiuto è il tentativo di un gesto con il quale l’artista ,rapportandosi con la materia, vuole esaltare e recuperare il rispetto per l’ambiente […]
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OPENART

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“L’arte fuori di sé si libera dalla forma e si rigenera nella relazione” “L’arte fuori di sé preferisce la follia del dono alle ragioni del mercato” Da queste parole, estratte dal libro di Andrea Balzola e Paolo Rosa “L’arte fuori di sé”, Agostina Pallone e Germana Conca ti invitano a conoscere questo nuovo spazio espositivo utilizzabile per concretizzare l’attività artistica sul territorio e promuovere la nuova figura dell’artista “plurale”, che è colui che oltre a creare opere crea relazioni e agisce in una rete di relazioni senza perdere la sua dimensione di autore.
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